L e grotte di sale sono una delle scoperte più recenti, per quanto riguarda il trattamento naturale di numerose patologie. Era il 1843 quando il dottor Felix Boczkowski decise di effettuare degli studi con l'obiettivo spiegare i dati, raccolti presso i medici dell'epoca, sulla salute dei lavoratori delle miniere di sale. Analizzando tali dati si giungeva infatti all'inattesa conclusione che i minatori delle miniere di sale presentavano una salute migliore, non solo rispetto ai colleghi che operavano in altre miniere, ma anche rispetto alla media della popolazione dell’epoca.

Da tempi remoti si conoscono gli effetti benefici dell’aria di mare sulla salute delle persone, ma fino all'avvento del dottor Felix Boczkowski non era stata effettuata alcuna ricerca sulla differenza tra iodio positivo e negativo e sulla concentrazione necessaria di particelle di questo elemento per ottenere un miglioramento di determinate patologie. I principali studi vennero svolti nelle miniere di sale di Wieliczka, in Polonia. Il dott. Felix Boczkowski descrisse le sue osservazioni nel libro “O Wielicze pod wzgledem historyi naturalnej” che pubblicò riscuotendo il consenso dei medici “più illuminati” dell'epoca. In questo scritto si attribuiscono gli effetti curativi delle miniere fondamentalmente a tre fattori: i microelementi presenti nell’ambiente, la temperatura e l’umidità, la concentrazione dei microelementi rispetto ad ambienti esterni. Di fatto il luminare polacco fu il primo a cimentarsi in quella che chiamò haloterapia, facendo respirare ai suoi pazienti microelementi del sale. Chiaramente si trattava di sale delle miniere, al 95% salgemma, un elemento abbastanza diverso dal sale da cucina diffuso attualmente.

La miniera di sale di Wieliczka

La Miniera di sale di Wieliczka, situata nell'area metropolitana di Cracovia in Polonia, è in servizio dal XIII secolo ed è tuttora utilizzata per l'estrazione del sale. È una delle più antiche miniere di sale ancora operative al mondo (la più antica in assoluto si trova a Bochnia, sempre in Polonia, a 20 km da Wieliczka). La miniera raggiunge profondità di 327 metri, e presenta gallerie e cunicoli per un'estensione totale di più di 300 km, dei quali, 3,5 km disponibili per le visite turistiche. Nella parte visitabile si trovano statue di figure storiche e mitiche, tutte scolpite dal minatori direttamente nel sale. Anche i cristalli dei candelieri sono stati forgiati nel sale. La miniera presenta anche stanze decorate, cappelle e laghi sotterranei, e mostra la storia della miniera. Quella di Wieliczka è comunemente detta "la cattedrale di sale sotterranea della Polonia", ed è visitata ogni anno da circa 800.000 persone. Nel corso dei secoli, molte personalità hanno visitato queste miniere, tra cui Nicolò Copernico, Johann Wolfgang von Goethe, Alexander von Humboldt, Dmitrij Mendeleev, Boleslaw Prus, Ignacy Paderewski, Robert Baden-Powell, Jacob Bronowski (che girò nella miniera alcune scene di The Ascent of Man), Karol Wojtyla (futuro Papa Giovanni Paolo II), l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton, e altre teste coronate. Durante la seconda guerra mondiale, la miniera fu utilizzata dalle truppe di occupazione tedesche per impianti di produzione bellici. Nel 1978 la miniera di sale di Wieliczka è stata iscritta nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
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